I dati Eurostat sulla disoccupazione in Europa

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Secondo i dati diffusi il 31 agosto scorso dall’Istituto europeo di statistica, Eurostat, il tasso di disoccupazione nella zona euro (UE-19) si è attestato a luglio 2018 all’8,2%, in calo di quasi un punto percentuale rispetto al luglio 2017 (quando era al 9,1%). Si tratta del dato più basso dal novembre 2008.

Nell’UE-28, invece, il tasso di disoccupazione ammonta al 6,8%, anche in questo caso si registra una riduzione su base annua (7,6% a luglio 2017) e un livello minimo nella serie storica da aprile 2008.

In termini assoluti Eurostat stima in 16.823.000 i disoccupati dell’UE e precisa che 13.381.000 di essi sono residenti nell’eurozona.

Come sempre vengono resi noti anche i dati disaggregati per Stato membro: su base annua la disoccupazione è calata in tutti gli Stati membri. Repubblica Ceca, Germania e Polonia hanno i tassi di disoccupazione più bassi (tra il 2,3% e il 3,5%); Italia, Spagna e Grecia hanno invece i tassi di disoccupazione più elevati (10,4%, 15,1% e 19,5% rispettivamente)-

Infine, per quanto riguarda la disoccupazione giovanile Eurostat segnala che gli under 25 disoccupati nell’UE sono 3.325.000 e che 2.365.000 di essi risiedono nella zona euro, anche in questo caso si registra una riduzione sia nell’UE (466.000 unità nell’UE 28 e un’incidenza percentuale che passa dal 16,8% al 14,8%) sia nella zona euro ( -294.000 unità, dal 18,7% al 16,6%). I tassi di disoccupazione giovanile più contenuti si sono registrati in Germania (6,1%) a Malta (6,3%) e nella Repubblica Ceca (6,6%) mentre quelli più elevati in Grecia (39,7%) in Spagna (33,4%) e in Italia (30,8%).

Per approfondire: il rapporto Eurostat

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