Gli aiuti dell’UE per il terremoto in Abruzzo

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L’Unione Europea si interroga su cosa puಠfare per aiutare le vittime di disastri naturali come nel caso del terremoto dell’Abruzzo, con i suoi 294 morti, oltre 40.000 sfollati e danni stimati che superano i 4 miliardi di euro.
Oltre ad esprimere solidarietà   alle popolazioni colpite dal sisma, dal 2002 l’UE ha attivato un Fondo Europeo di Solidarietà   (FSUE) proprio per contribuire agli interventi di emergenza e di ricostruzione delle aree colpite da terremoti, inondazioni, incendi e simili catastrofi. I fondi europei possono essere usati per gli aiuti di emergenza, per ristrutturare le infrastrutture e il patrimonio artistico, per le cure sanitarie e i bisogni immediati della popolazione e per sgombrare e pulire le aree distrutte.
Il Fondo puಠessere richiesto dalle autorità   nazionali entro dieci settimane dopo l’evento che ha creato l’emergenza, mentre spetta a Parlamento Europeo e Consiglio dare il via libera allo stanziamento dei fondi sulla base di una proposta della Commissione. Il Fondo di solidarietà   consiste in un miliardo di euro all’anno per le catastrofi, ma all’Italia toccherà   dividerlo con altri Paesi che hanno già   fatto richiesta di aiuti per il 2009. Oltre al FSUE, perà², l’Italia puಠanche contare su altre risorse europee, ad esempio riprogrammando i Fondi per lo Sviluppo Regionale (FESR) destinati all’Abruzzo per far fronte all’emergenza.
Nell’ambito del Fondo Europeo di Solidarietà  , la più grande cifra versata finora dall’UE è stata di 444 milioni per la Germania, a seguito delle inondazioni nel 2002. Gli altri beneficiari del Fondo sono stati: terremoto in Puglia e Molise, incendi in Portogallo e tragedia del Prestige in Spagna nel 2003; incendi in Spagna e inondazioni a Malta e in Francia nel 2004; Lituania, Estonia, Lettonia, Svezia e Slovacchia per tempeste catastrofiche nel 2005; Romania, Bulgaria e Austria per inondazioni nel 2006; La Rà©union e Guadalupe (regioni francesi) per uragano, Slovenia per inondazioni, Grecia per incendi nel 2007; Romania e Regno Unito per inondazioni, Cipro per siccità  , Germania per tempeste nel 2008.

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