Diari d’Europa #488 – Giornata mondiale dei nonni

316

Una giornata mondiale dei nonni, quella dichiarata il 25 luglio da uno di loro, molto speciale: papa Francesco, non a caso loro coetaneo e figura più moderna che mai. 

Puntualmente si profila nel mondo il ricorrente conflitto intergenerazionale, in questi giorni reso più aspro dalla “guerra dei no-vax”, persone medie, di ceto e di età e fors’anche di intelligenza, che poco si preoccupano della salute degli anziani e di quelli più giovani, dai quali gli anziani potrebbero essere contagiati. 

Chissà se in proposito papa Francesco non riparlerebbe della “cultura dello scarto”, quella che non si fa carico delle persone più fragili. Certo non ne siamo molto lontani, noi che abbiamo bisogno dei nostri nonni, il nostro “welfare” quotidiano, quello che fa vivere molte famiglie. E che oggi dovremmo tutti aiutare a vivere a lungo, cominciando con il proteggere noi per proteggere loro.

Sia per i nonni lunga questa giornata mondiale, duri quanto più a lungo possibile: per loro e per noi.

Articolo precedenteTempo di bandiere e bandierine
Articolo successivoUn’analisi dello stato di diritto nell’UE: emergono le prime preoccupazioni in alcuni Stati membri
Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here