Diari d’Europa #471 – Europa, diritti umani, sanzioni e corruzione

65

Nella sua tornata di giovedì 8 luglio, il Parlamento europeo ha adottato a larga maggioranza una risoluzione che chiede l’inclusione della corruzione come reato punibile nel regime UE di sanzioni globali per i diritti umani, adottato nel dicembre 2020.

I parlamentari europei ritengono infatti che la corruzione abbia un impatto devastante sullo stato dei diritti umani, minando spesso lo stato di diritto e il funzionamento e la legittimità delle istituzioni. La corruzione deve dunque essere considerata un crimine, e come tale, soggetta a sanzioni. 

La risoluzione, oltre a chiedere una risposta rapida da parte della Commissione al riguardo, chiede anche che venga introdotto il voto a maggioranza qualificata per l’adozione di sanzioni.

Articolo precedenteUE: come andare avanti guardando indietro?
Articolo successivoI cento anni del Partito comunista cinese
Adriana Longoni
Tra i fondatori di APICE e a lungo vicepresidente, ha lavorato per molti anni nelle Istituzioni europee coordinando i progetti nell'ambito della cooperazione allo sviluppo e della politica di vicinato, in Guinea Conakry prima e in Caucaso poi. Gestisce l’Antenna di Bruxelles dell’Associazione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here