Diari d’Europa #460 – L’economia riparte dopo il covid

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Non soltanto la crescente fiducia dei consumatori e delle imprese scalda l’economia, ma anche l’export, uno degli assi portanti della crescita italiana. Nei primi quattro mesi del 2021 le esportazioni italiane nel mondo sono aumentate complessivamente del 19,8%, meglio ancora all’interno dell’Unione Europea, con un 22%. Tra i principali Paesi di destinazione la Spagna con il 23% e la Germania con il 22,6%.

Altra musica se si guarda agli scambi tra l’Unione Europea e la Cina: a fronte di un export in leggera crescita si registra un import in costante aumento con la conseguenza di ulteriormente peggiorare la bilancia commerciale europea, con un differenziale di -181 miliardi di euro a sfavore dell’UE. E non consola che questo differenziale sia molto più alto, anche se in riduzione, tra gli USA e la Cina: quasi il doppio rispetto all’UE.

Numeri che spingono l’Occidente a reagire, meglio se di comune accordo.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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