Diari d’Europa #429 – Giovani senza lavoro nell’UE e a casa nostra

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La crisi sanitaria di questi ultimi mesi, venuta ad aggiungersi a quella economica degli anni scorsi, ha pesato molto sull’occupazione giovanile (15-24 anni), in particolare in Italia.
A marzo 2021 la percentuale della disoccupazione giovanile nell’UE era del 17,1%, con 20 punti sopra la Spagna (37,7%) e il doppio per l’Italia (33%).
Vanno meglio per il mercato del lavoro i tassi di disoccupazione giovanile in Piemonte (24%), molto meglio ancora in provincia di Cuneo con un 12,9%.
Colpiscono le differenze ai vari livelli territoriali, con la disoccupazione giovanile a Cuneo corrispondente a metà di quella piemontese, a poco meno di un terzo rispetto a quella italiana e ampiamente sotto a quella europea.
Non saremo un’isola felice ma non siamo nemmeno in un mare di guai.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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