Diari d’Europa #380 – Il mondo dopo il covid

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Lo si sente spesso ripetere: dopo la pandemia il mondo sarà diverso, resta da capire se migliore o peggiore. Sicuramente sarà più diseguale, come raccontano le previsioni sulla crescita delle economie nazionali.
Già abbiamo alle spalle una recessione diseguale per il 2020: Italia – 8,9%, Francia – 8,3%, Germania -4,9%.
Le diseguaglianze cresceranno in questo 2021, nonostante una crescita leggermente superiore al previsto con Italia + 4,2%, poco sotto il + 4,4% di Eurolandia, ma lontana dalla Francia con + 5,8% e Spagna con + 6,4%, come gli Stati Uniti.
Se a questi numeri si aggiunge il + 12,5% dell’India e il + 8,4% della Cina, si ha un’idea di un mondo e di un’Europa a più velocità, sempre che il Covid non riservi altre sorprese.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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