Diari d’Europa #371 – Quando l’Unione Europea esportava vaccini

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Ci sono numeri che ballano nella pandemia, altri che vengono manipolati (come quelli dei contagi in Sicilia), altri sconosciuti o ignorati. Tra questi ultimi, vi sono numeri che merita ricordare. Come quelli dei vaccini esportati dall’Unione Europea verso il resto del mondo.
Fino a febbraio 2021, quando è stata data ai Paesi UE la possibilità di bloccarne l’esportazione, si stima che 77 milioni di vaccini siano usciti dall’Unione Europea verso 33 Paesi diversi, primo beneficiario il Regno Unito, seguito da Canada e Giappone. Non proprio in primi in classifica tra i Paesi “vulnerabili”, quelli che i vaccini non sono in grado di procurarseli e li aspettano ancora.
Numeri da ricordare anche quando si farà il bilancio degli scambi internazionali, in particolare dopo il “ritorno“ delle frontiere con Brexit.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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