Diari d’Europa #342 – Nell’UE l’Italia vola basso

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Il cruscotto degli indicatori economici e sociali segnalano una costante perdita di quota per l’Italia nell’Unione Europea.
Un immagine plastica della situazione ci viene dalla crisi perenne dell’Alitalia che racconta di un’Italia sempre più senza ali.
Dopo essere costata ai contribuenti italiani più di quanto ci sarebbe costato arrivare primi su Marte battendo gli americani, adesso stiamo lentamente planando verso terra, con il rischio di un atterraggio brusco e la perdita di lavoro per migliaia di persone.
Per evitarlo è in corso il tentativo disperato di ripiegare su una “Alitalietta” con qualche decina di aerei, mentre cresce la flotta di Ryanair che, da sola nel 2019 ha trasportato, da e per l’Italia, il triplo di passeggeri.
Ryanair è una compagnia aerea con 479 aerei (dieci volte la futura Alitalietta) con sede in Europa, in Irlanda. Un “piccolo” Paese europeo con appena un decimo della popolazione italiana, che nell’UE viene prima dell’Italia anche in ordine alfabetico.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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