Diari d’Europa #294 – Brexit: tremate, le frontiere son tornate

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Chi avesse creduto che il 31 dicembre scorso si fosse conclusa la telenovela di Brexit dovrà ricredersi, perché Brexit è appena cominciata. Lo abbiamo capito dalla libera interpretazione dell’accordo di divorzio da parte di quel simpaticone di Boris Johnson, adesso ce lo ricordano i doganieri olandesi che, alla frontiera con il Regno Unito hanno bloccato il passaggio ai panini al prosciutto, perché farciti di carne non validata dalle regole UE. Un chiaro attentato a sua Maestà e al suo fido Conte di Sandwich, inventore del panino imbottito che permetteva uno spuntino veloce tra una partita e l’altra di golf.
Nessuno deve aver detto ai nostri amici britannici che adesso la ricreazione è finita e che la vera partita si è appena aperta tra le due sponde della Manica, dove però c’è anche ci guadagna come gli automobilisti francesi in infrazione che, in assenza di accordi tra le due parti, non possono venire multati nel Regno Unito. Come pure gli inglesi in Francia e siamo appena agli inizi di questa nuova esperienza europea.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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