Diari d’Europa #259 – Piemonte fuori dal mondo

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Toccherà all’Italia guidare nel prossimo anno i lavori del G20 che riunisce i venti Paesi più industrializzati del mondo: un impegno non indifferente per il nostro Paese in un anno difficile come sarà ancora il 2021. All’ordine del giorno temi da far tremare i polsi, dal multilateralismo al clima, dalla protezione sociale al lavoro fino al futuro della digitalizzazione.

É stato diffuso il calendario e le sedi degli incontri, prima del Vertice finale a Roma a fine ottobre. Si spartisce gli otto appuntamenti settoriali un po’ tutta l’Italia, eccetto la macro-regione più industrializzata d’Italia, il nord-ovest (Piemonte, Lombardia e Liguria) completamente cancellato dalla carta del G20.

Peccato per il Piemonte che qualche titolo l’avrebbe avuto per ospitare la sessione sull’agricoltura, prevista invece a Firenze.

Probabilmente per celebrare il centenario di Dante, sommo contadino d’Italia.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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