Diari d’Europa #149 – Quando università stenta a far rima con qualità

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Quando università stenta a far rima con qualità

Meno male che la notizia è uscita il giorno di Ferragosto, quando i giornali riposano e molti preferiscono godersi le vacanze piuttosto che leggere cattive notizie. Una non buona è quella relativa alla classifica delle migliori università del mondo, resa pubblica dall’autorevole Academic Ranking of World Universities (ARWU). L’Unione Europea ne esce non proprio bene, l’Italia anche peggio. La prima università nell’UE è una francese (Parigi) al 37* posto, un’olandese al 44* e una tedesca al 47*. Davanti a loro una trentina di Università USA e 6 britanniche. Per trovare la prima italiana bisogna scorrere con pazienza la lista oltre il numero 100 per trovare, molto lontano, la “Sapienza” di Roma e, ancora molto più lontano, l’Università di Torino. Anche con questi modesti piazzamenti bisognerà fare i conti nella competizione mondiale di domani.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.