Delineati gli obiettivi di resilienza alle catastrofi

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L’Unione Europea ha adottato nuove misure per rafforzare la protezione civile comunitaria.

Quando l’entità di un’emergenza supera le capacità di risposta di un paese, quest’ultimo può chiedere assistenza tramite il meccanismo di protezione civile dell’UE. Una volta attivato, il centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell’UE coordina e finanzia l’assistenza messa a disposizione dagli Stati membri dell’UE e da altri otto Stati partecipanti (Albania, Bosnia-Erzegovina, Islanda, Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia) sulla base di offerte volontarie.

Al fine di migliorare la capacità dell’UE, dei suoi Stati membri e degli Stati partecipanti al meccanismo di protezione civile dell’UE di anticipare e resistere alle ripercussioni di future gravi catastrofi ed emergenze, la Commissione europea ha individuato cinque obiettivi da perseguire collettivamente in materia di resilienza alle catastrofi:

  1. Prevedere: migliorare la valutazione dei rischi, la loro previsione e la pianificazione della gestione dei rischi di catastrofi;
  2. Preparare: aumentare la consapevolezza dei rischi e la preparazione della popolazione;
  3. Allertare: migliorare l’allerta rapida;
  4. Rispondere: rafforzare i mezzi di risposta del meccanismo di protezione civile dell’Unione Europea;
  5. Proteggere: garantire un solido sistema di protezione civile, operativi 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, durante e dopo le catastrofi, quando sono più necessari.

Per ulteriori informazioni: il comunicato della Commissione

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Leonardo Ghibaudo
Sono entrato a far parte di APICE dal 2019 e ho avuto la fortuna di ricoprire il ruolo di co-Vicepresidente dell'associazione dal 2022 al 2025. Mi sono laureato in triennale in Scienze Internazionali e in Magistrale in Studi Europei all'Università degli Studi di Torino. Mi sono, poi, avvicinato ai temi di difesa e sicurezza con un Master di Secondo livello (28° ISSMI) al Centro Alti Studi Difesa (Roma), dove sto attualmente conseguendo il Dottorato in Scienze della difesa e della sicurezza.

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