Da Kyoto a Parigi giorno per giorno: 49 Economia circolare

In attesa dell’avvio a Parigi, il prossimo 30 novembre, della XXI Conferenza delle Parti (COP 21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), la redazione APICE propone alcuni spunti sul tema dell’ambiente tratti da
Agenda sussidiario 2015-2016 “Passato, presente, ambiente”, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Cuneo, 2015.

Economia circolare.

A cura di Adriana Longoni

L’economia circolare, in cui non si spreca niente, «è al centro di sforzi destinati a migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse. La prevenzione dei rifiuti, il riutilizzo e il riciclo permettono alla società di estrarre il massimo valore dalle risorse e adattare il consumo alle esigenze attuali. (…) Fattori come la progettazione e la scelta dei materiali hanno un ruolo importante nel determinare la vita utile di un prodotto».

Agenzia europea dell’ambiente, L’ambiente in Europa: Stato e prospettive nel 2015 – Relazione di sintesi (2015)

L’economia europea è ancora lontana dall’essere circolare. I troppi rifiuti interrati sono un potenziale inutilizzato di riciclaggio e recupero dell’energia. Per ottenere il massimo valore dalle risorse, è necessario considerare tutte le fasi del ciclo di vita dei beni: estrazione delle materie prime; progettazione, produzione, distribuzione e consumo dei prodotti; gestione dei rifiuti; utilizzo delle materie prime secondarie.

Agenzia europea dell’ambiente, L’ambiente in Europa: Stato e prospettive nel 2015 – Relazione di sintesi (2015)
e greenews.info

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