Crisi umanitaria senza fine: l’Unione Europea stanzia 25 milioni di Euro a favore dello Yemen

La situazione attuale in Yemen è disastrosa e drammatica. Il paese è in ginocchio, vittima da tre anni a questa parte, di una guerra devastante guidata da una coalizione a cui fa capo l’Arabia Saudita.

Con una popolazione di 25 milioni di abitanti, lo Yemen è in preda ad una delle peggiori crisi umanitarie degli ultimi tempi. La guerra, oltre ad aver distrutto le infrastrutture, ha gia causato più di 20.000 vittime. Manca l’acqua potabile, l’assistenza sanitaria è al collasso, i prodotti alimentari, importati al 90%, stanno raggiungendo prezzi stellari e si registra una carenza di carburante in tutto il paese che rende gli spostamenti e la fuga ancora più complicati. Infine, sono riapparse malattie come il colera e la difterite che, si pensava, fossero state definitivamente eradicate da 25 anni a questa parte.

L’intensificarsi, in questi ultimi giorni, dei combattimenti e dei bombardamenti aerei, sta peggiorando ulteriormente la situazione della popolazione e non basterà l’apertura parziale dell’aeroporto di Sana’a e del porto di Hodeida ad evitare una prevedibile tragedia umanitaria.

In queste condizioni, la Commissione europea ha annunciato un nuovo aiuto umanitario che ammonta a 25 milioni di euro. Il finanziamento totale dell’UE sale a 196,7 milioni di euro dall’inizio del conflittoin Yemen, con lo scopo di sostenere i civili in disperato bisogno. Il nuovo aiuto finanziario verrà investito nella distribuzione di cibo da parte del Programma Alimentare mondiale e sosterrà la capacità di trasporto e di logistica da parte del Servizio aereo umanitario delle Nazioni Unite (UNHAS).

L’UE ha rinnovato con vigore l’appello alla pace e ha invitato tutte le parti a rispettare il diritto internazionale umanitario, a concordare urgentemente la cessazione delle ostilità e ad avviare un processo di negoziazione per mettere la parola “fine” a questa barbarie moderna.

 

Per saperne di più sul conflitto: www.valigiablu.it/yemen-guerra-carestia

Testo tratto da: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-17-5146_en.htm

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here