Bilancio 2018: la Commissione propone un bilancio concentrato su occupazione, investimenti, giovani e sfide geopolitiche

La Commissione europea ha recentemente proposto il progetto di bilancio dell’Unione Europea per il 2018, che prevede impegni per un valore di oltre 160 miliardi di Euro al fine di incentivare la creazione di nuovi posti di lavoro, soprattutto per i giovani, e favorire la crescita e gli investimenti strategici. Il bilancio, che si pone in continuità con i precedenti e che affronterà altresì le sfide poste dalle migrazioni interne ed esterne all’Unione, opera nei limiti fissati dal Parlamento europeo e dagli Stati membri, i quali discuteranno ora sulla proposta proveniente dalla Commissione, nel Quadro finanziario pluriennale.

Il progetto di bilancio comprende due importi per ciascun programma da finanziare: gli impegni (che rappresentano 161 miliardi di Euro, in crescita dell’1,4% rispetto al 2017) e i pagamenti (che ammontano a 145 miliardi di Euro, in aumento dell’8,1%).

Günther Hermann Oettinger, commissario per il Bilancio e le risorse umane, ha affermato che «con questo bilancio vogliamo raggiungere il giusto punto d’equilibrio tra la necessità di onorare gli impegni che abbiamo assunto in passato riguardo a importanti programmi dell’Unione Europea e quella di affrontare le nuove sfide che si presentano […]. La volontà di dimostrare risultati tangibili e di fare la differenza nella vita quotidiana dei cittadini europei continua a essere il motore di tutte le iniziative dell’Unione Europea».

Creazione di posti di lavoro, investimenti e fondi strutturali

Per quanto riguarda la creazione di nuovi posti di lavoro, il Fondo europeo per gli investimenti strategici si pone come obiettivo quello di sostenere l’occupazione e incentivare la crescita utilizzando in modo migliore le risorse finanziarie esistenti e nuove per sfruttare gli investimenti privati. Si calcola che a oggi abbia mobilitato investimenti per 194 miliardi di Euro, cifra che verrà incrementata di ulteriori due miliardi nel 2018.

I fondi strutturali e di investimento, ai quali il bilancio assegna circa 55 miliardi di Euro, rimangono i principali strumenti d’investimento dell’Unione Europea per sostenere le piccole e medie imprese e le azioni nei settori della ricerca e dell’innovazione.

Opportunità per i giovani e occupazione giovanile

Per ciò che concerne, invece, le opportunità offerte ai giovani, il programma Erasmus+ ha il fine di attuare gli obiettivi dell’Unione nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. Il progetto di bilancio 2018 prevede a tale scopo una spesa di 2,3 miliardi di Euro, con un aumento del 9,5% rispetto al 2017.

Al termine dell’anno 2016, 1,6 milioni di giovani avevano beneficiato di azioni sostenute dall’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile, che ha permesso di far scendere i tassi di disoccupazione giovanile nella maggior parte degli Stati membri, ma è necessario proseguire l’impegno e il sostegno a livello dell’Unione Europea.

Sfide geopolitiche

Infine, a proposito delle sfide geopolitiche attuali, la Commissione è intenzionata a continuare a finanziare una vasta gamma di azioni correlate all’interno dell’Unione, come l’assistenza umanitaria, il rafforzamento della gestione delle frontiere esterne e il sostegno agli Stati membri più colpiti.

 

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