Omnibus X: cosa cambia per alimenti, mangimi e pesticidi

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Il pacchetto legislativo Omnibus X, in fase di discussione al Parlamento europeo, potrebbe semplificare diverse norme dell’UE sulla sicurezza degli alimenti e dei mangimi, con interventi su prodotti fitosanitari e biocidi, mangimi e salute animale. L’obiettivo, secondo le istituzioni europee, è ridurre i costi e gli oneri amministrativi, mantenendo, però, standard elevati sia in sicurezza alimentare sia nella tutela ambientale e della salute umana.

Di grande rilievo, all’interno del dibattito, è il tema dei pesticidi: nel maggio 2026 il Consiglio dell’UE ha adottato la propria posizione su una parte del pacchetto, proponendo anche una maggiore possibilità di ricorrere ai droni per l’applicazione dei prodotti fitosanitari. Tuttavia, diverse associazioni ambientaliste (Greenpeace, LIPU e WWF Italia) hanno mosso delle critiche.

Secondo Greenpeace, il pacchetto introduce cambiamenti radicali al sistema europeo di autorizzazione dei pesticidi:

  • Approvazioni illimitate come default: oggi le sostanze attive sono approvate per periodi da dieci a quindici anni e poi rivalutate. L’Omnibus renderebbe l’approvazione illimitata, eliminando la rivalutazione periodica;
  • Restrizioni sull’uso della scienza recente: autorità nazionali limitate a valutazioni dell’Unione europea obsolete;
  • Periodi di tolleranza più lunghi per sostanze vietate: i pesticidi banditi per rischi ambientali o alla salute rimarrebbero sul mercato per tre anni;
  • Deroghe più ampie: si amplierebbe la possibilità di autorizzare pesticidi dannosi tramite deroghe speciali;
  • Uso esteso di droni per irrorazione.

Secondo le associazioni, alcune delle modifiche proposte andrebbero a ridurre la frequenza delle rivalutazioni periodiche di determinate sostanze, oltre ad ampliare alcune deroghe e prolungare la permanenza di alcuni prodotti sul mercato. Greenpeace richiama, inoltre, uno studio pubblicato nel 2026, secondo cui nel mondo si registrerebbero ogni anno centinaia di milioni di casi di avvelenamento acuto non intenzionale da pesticidi. Si stima, ad esempio, che circa il 46% degli agricoltori sia vittima di avvelenamento da pesticidi ogni anno.

Il confronto su Omnibus X riguarda, riassumendo, il bilanciamento tra l’obiettivo di semplificare la normativa e ridurre gli oneri, da un lato, e la tutela della salute, dell’ambiente e della sicurezza alimentare, dall’altro.

Per approfondire: Il Consiglio concorda una posizione per semplificare e rafforzare i requisiti in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi – Consilium,  Omnibus Alimenti e Mangimi: Pesticidi: fermate la deregolamentazione. Un nuovo studio conferma la pericolosità dei pesticidi per la salute umana – Greenpeace Italia

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Tommaso Puggioni
Sono uno studente di Giurisprudenza all’Università di Torino, presso la sede di Cuneo. Dopo il diploma al Liceo Scientifico, ho iniziato a collaborare con TargatoCn e Zainet. Sono autore del romanzo Siamo solo due sconosciuti e cofondatore del podcast Blagueurs.

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