Premio Sacharov per la libertà di pensiero 2026 assegnato alla Corte penale internazionale

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Il Parlamento europeo ha assegnato il Premio Sacharov per la libertà di pensiero 2026 alla Corte penale internazionale (CPI) e ai suoi funzionari, riconoscendone l’impegno nella difesa della giustizia internazionale e nella lotta contro l’impunità.

Annunciando il vincitore, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha ribadito che l’Unione europea si fonda sul rispetto del diritto internazionale e che chi opera per assicurare giustizia alle vittime deve poter svolgere il proprio lavoro in piena indipendenza.

Con sede all’Aia, la Corte penale internazionale è il primo tribunale penale permanente a livello mondiale. Istituita dallo Statuto di Roma, indaga e giudica, nei limiti della propria giurisdizione, le persone accusate dei crimini più gravi per la comunità internazionale: genocidio, crimini di guerra, crimini contro l’umanità e crimine di aggressione. Il suo compito è chiamare i responsabili a rispondere delle proprie azioni e contribuire a prevenire il ripetersi di tali atrocità.

Il riconoscimento arriva in un momento delicato per la giustizia internazionale. Dal 2025, la Corte e alcuni suoi giudici, procuratori e collaboratori sono stati oggetto di sanzioni e pressioni, in particolare da parte degli Stati Uniti. Il Parlamento europeo ha denunciato queste misure come una minaccia all’indipendenza giudiziaria e ha chiesto all’Unione di rafforzare gli strumenti di protezione della Corte, confermando anche il proprio sostegno finanziario.

Il premio assume così un significato che va oltre il riconoscimento simbolico: riafferma la necessità di difendere le istituzioni internazionali dalle interferenze politiche e di garantire che nessuno sia al di sopra della legge. In un contesto segnato da crescenti tensioni geopolitiche, la tutela dello Stato di diritto e il rispetto delle norme internazionali restano elementi essenziali per la pace e la sicurezza collettiva.

Istituito nel 1988 e intitolato al dissidente sovietico Andrej Sacharov, il premio viene assegnato ogni anno a persone e organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali. La cerimonia di consegna dell’edizione 2026 si terrà il 16 dicembre a Strasburgo.

Per approfondire: Premio Sacharov 2026 alla Corte Penale Internazionale

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