
L’Unione europea compie un importante passo avanti nella protezione delle vittime di reato. L’8 giugno 2026 il Consiglio dell’Unione europea ha adottato in via definitiva una nuova direttiva che aggiorna e rafforza le norme europee sui diritti delle vittime.
L’obiettivo della riforma è garantire che tutte le vittime ricevano informazioni chiare, sostegno adeguato e una protezione efficace, indipendentemente dallo Stato membro in cui l’illecito è stato commesso. Le nuove norme intendono inoltre ridurre il rischio di vittimizzazione secondaria, ossia il danno che può derivare dal contatto con le autorità o dal procedimento giudiziario stesso.
Tra le principali novità figura l’introduzione del numero europeo unico 116 006, una linea telefonica disponibile in tutta l’Unione che offrirà informazioni sui diritti delle vittime, supporto emotivo e orientamento verso i servizi di assistenza competenti. Questo strumento mira a rendere più rapido e accessibile l’accesso all’aiuto, soprattutto nei casi transfrontalieri.
La direttiva prevede inoltre procedure più semplici per denunciare i reati, anche attraverso strumenti digitali, e rafforza la protezione dei dati personali delle vittime. Particolare attenzione è dedicata alle persone più vulnerabili, come i minori, le vittime di violenza sessuale, violenza domestica, tratta di esseri umani e altri reati gravi.
La direttiva sottolinea l’importanza di assicurare che le vittime che non possono permettersi un difensore abbiano accesso alle informazioni necessarie e, quando previsto dalla legislazione nazionale, al patrocinio a spese dello Stato. A seguito di procedimento penale, le vittime beneficeranno di misure più incisive per garantire che ricevano il risarcimento dall’autore del reato, se non viene versato entro un termine ragionevole, gli Stati Membri possono anticipare il pagamento e recuperare l’importo dal reo.
La direttiva verrà pubblicata nella Gazzetta ufficiale a luglio 2026 ed entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione. Gli stati membri avranno 24 mesi per implementare la direttiva a livello nazionale.
Per maggiori informazioni: Via libera del Consiglio alle norme che rafforzano la tutela dei diritti delle vittime












