Progetto CostellAzioni

“CostellAzioni” in sintesi

Il progetto Costellazioni è un’iniziativa finalizzata al contrasto della povertà educativa nei minori di età compresa tra gli 11 e i 15 anni, residenti nelle comunità di Cuneo e Dronero, che presentano insufficienti competenze cognitive-linguistiche e situazioni familiari di povertà ed esclusione sociale. 

I ragazzi beneficiari saranno coinvolti in un percorso triennale strutturato secondo l’approccio dello sviluppo di comunità, operando sul contesto scolastico, extrascolastico e sulla comunità educante.

Le attività includeranno azioni di sviluppo e rafforzamento della literacy, progettazione di buone prassi, supporto scolastico, attivazione di comunità, progettazione partecipata, tutoring degli educatori, attivazioni di gruppi esperienziali, laboratori di media-education e storytelling, percorsi artistico-musicali-sportivi… e tante altre attività che potrete seguire sul portale ufficiale del progetto.


Finanziatori e partner del progetto

Il progetto Costellazioni è finanziato dall’impresa sociale Con i Bambini – soggetto attuatore del “Fondo per il contrasto alla Povertà Educativa Minorile” e interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD

Capofila è la Cooperativa Momo di Cuneo.

Fanno parte del partenariato: APICE, soc. coop. sociale Emmanuele, APS Casa del Quartiere Donatello, Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, Poliedra Progetti Integrati, Fondazione Opere Diocesane Cuneesi, 

e gli istituti scolastici: IC corso Soleri di Cuneo, IC via Sobrero di Cuneo, IC “G. Giolitti” di Dronero, IC Borgo San Giuseppe di Cuneo, CPIA 1 Cuneo-Saluzzo, Istituto Tecnico Commerciale “Bonelli”.


Perché “CostellAzioni”?

Perché “le costellazioni in natura non esistono è l’ingegno umano a immaginare relazioni e strutture tra stelle anche molto lontane tra loro: così l’uomo ha ideato una mappa per orientarsi…

Ogni bambino ha bisogno di punti luminosi nel proprio percorso di crescita e questi luoghi educativi, espressioni della comunità educante, hanno bisogno dell’ingegno umano per rimanere connessi dando vita a vere e proprie “costellazioni” di opportunità di sviluppo”.


Il ruolo di APICE

APICE ha supervisionato il percorso formativo rivolto ai membri dell’Equipe Literacy che curerà le alfabetizzazione rivolte ai ragazzi beneficiari.

La prima sessione formativa ha avuto luogo nel mese di settembre sotto la supervisione del professor Christian Tarchi e delle dottoresse Maria Pia De Sandro e Irene Del Monte della Cooperativa Promopsi, spinoff accademico dell’Università di Firenze, approfondendo nel dettaglio – e con lo sguardo già rivolto all’applicazione “sul campo” dei concetti appresi – gli strumenti didattici per l’apprendimento e il rafforzamento delle competenze in lingua italiana.

La formazione è proseguita con una seconda fase guidata dal professor Julian McDougall dell’Università di Bournemouth, che ha offerto un valido esempio di circolazione di “buone prassi” a livello europeo affrontando i principali aspetti della dynamic literacy, della media literacy e del concetto di “terzo spazio della literacy”.


I logo del progetto

Il logo di “CostellAzioni”, realizzato da Davide Musizzano, raffigura cinque stelle, a simboleggiare le cinque comunità coinvolte nella realizzazione del progetto; in primo piano, nel logo, così come nel progetto, sono invece raffigurate le persone, nella figura del ragazzo col nome scritto “a mano”. 

Di seguito la descrizione ufficiale, riportata dal sito del progetto:

Un logo deve rappresentare e ispirare per cui il logo di CostellAzioni non poteva che essere qualcosa di nuovo, innovativo e dinamico.

5 stelle, come le 5 comunità coinvolte, rappresentano il punto di partenza, le coordinate su cui basare il nostro viaggio che si slancia in avanti con un balzo verso il futuro. Le storie sono movimento ed evoluzione: da qui inizia la nostra storia che vogliamo raccontare con freschezza e modernità attraverso un segno grafico originale e contemporaneo… perchè è nel nostro tempo che vogliamo muoverci.

In primo piano, come giusto che sia, le persone: rappresentate dal ragazzo che viene incontro e dalla scelta del nome scritto “a mano”.

La scelta della circolarità, oltre a richiamare la volta celeste e  l’abbraccio della comunità, risponde anche ad un motivo tecnico dai risvolti umani: saremo sempre affiancati e supportati da Con I Bambini e quindi anche nel mettere a fianco i loghi si voleva dare una continuità e un’armonia visiva.