2019-2020: 2 miliardi per l’innovazione europea

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Il sistema economico europeo è in continua evoluzione, sempre più sottoposto
alla pressione della concorrenza mondiale. Necessita quindi di notevoli capacità
innovative e di continui adeguamenti allo sviluppo delle nuove tecnologie. Un
percorso non privo di difficoltà e di rischi imprenditoriali, ma fortemente
supportato da vari programmi dell’Europa. In particolare, nel 2017 è stata
approvata l’istituzione del Consiglio europeo per l’innovazione (CEI) che, fino al
2021, rimarrà attivo nella sua forma di progetto pilota. Ad oggi l’iniziativa
vanta un’intensa attività che ha visto la selezione e il finanziamento di 1276
start-up e PMI (Piccole e Medie imprese) altamente innovative, con un
investimento di oltre 730 milioni di euro.
Il 18 marzo scorso, La Commissione ha annunciato nuove e importanti
iniziative volte ad intensificare l’attività del CEI negli ultimi due anni della sua
fase pilota, in particolare lo stanziamento di 2 miliardi di euro per il periodo
2019-2020.
“Con il Consiglio europeo per l’innovazione non ci limitiamo a mettere a
disposizione fondi. – ha dichiarato Carlos Moedas, Commissario per la Ricerca,
la scienza e l’innovazione, -Creiamo piuttosto un intero sistema di innovazione
per porre l’Europa all’avanguardia delle tecnologie strategiche e delle
innovazioni che plasmeranno il nostro futuro, come l’intelligenza artificiale, le
biotecnologie e l’energia a emissioni zero. Dobbiamo concentrarci sulle
esigenze degli innovatori: sono loro che creeranno posti di lavoro,
rafforzeranno la nostra competitività mondiale e miglioreranno la nostra vita
quotidiana.”


Per approfondire

Comunicato stampa della Comissione

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