Giornata internazionale della non-violenza

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La Pace è un sogno realizzabile e la non violenza può aiutarci a capirlo

148 anni fa, in questo medesimo giorno, nella città portiera di Porbandar, nasceva un bambino di nome Mohandas, che passò alla storia con un altro nome: Mahatma Gandhi. Non è infatti un caso se L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, che nel 2007 promosse l’istituzione di questa giornata internazionale, decise di celebrarla il 2 ottobre di ogni anno.

IL movimento della non-violenza è stato fondamentale nella storia dell’uomo, proprio perché per la prima volta ha obbligato il mondo non solo a vedere che esiste un metodo per raggiungere obbiettivi sociali e politici senza utilizzare la violenza, ma anche che la non-violenza può essere una delle armi più forti ( e forse anche definitiva) per combattere la violenza stessa. Ma la verità è che le prospettive di quest’intuizione rivoluzionaria sono pressoché infinite.

Nel mondo caotico e violento che il 2017 ci sta rivelando, La non-violenza ci può offrire qualche valido spunto capire che la pace non solo è possibile, ma è anche necessaria per salvaguardare i diritti umani basilari di tutte le persone nel mondo. La pace però è uno di quegli obbiettivi per cui non esistono scorciatoie: bisogna lavorare a lungo, nelle manifestazioni locali, nelle relazioni con gli altri, nella vita di tutti i giorni. Per questo, quando abbiamo bisogno di nuove motivazioni per non smettere di perseguire questo sogno, a volte rivolgersi al passato può essere la soluzione migliore, ricordandoci l’importanza del lavoro di persone come Gandhi ed il pensiero della non-violenza.

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