Ricerca e sicurezza: a Bruxelles il seminario annuale “Progetti per le politiche”

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Si è svolto il 10 e 11 giugno a Bruxelles il seminario annuale “Progetti per le politiche” (PPS), che riunisce i nuovi progetti UE di ricerca sulla sicurezza civile. L’edizione è stata molto partecipata: oltre 160 presenze, quasi 40 progetti, sei Direzioni generali, quattro agenzie UE e l’Agenzia esecutiva europea per la ricerca (REA), che organizza l’evento con l’unità Innovazione e autonomia strategica della DG HOME.

Molti progetti riguardano tecnologie chiave per la sicurezza dei cittadini europei: controlli doganali automatizzati, condivisione di informazioni tra Paesi in caso di catastrofi, scienza forense avanzata e protezione delle infrastrutture critiche, comprese le telecomunicazioni, elementi centrali per l’autonomia strategica dell’Europa.

Obiettivo del seminario è far dialogare ricerca e politica: i progetti aggiornano i responsabili politici sugli sviluppi tecnologici, mentre questi indicano ai ricercatori le priorità future. Nei breakout si sono affrontati temi come coinvolgimento degli utenti finali, uso dei dati e diffusione dei risultati.

Al di là dei contenuti tecnici, il PPS resta soprattutto un’occasione di rete: far capire ai ricercatori di appartenere a un’unica comunità della sicurezza, dove i risultati di un progetto possono alimentarne un altro. Spazio anche a sessioni su comunicazione e diffusione, perché la ricerca europea contribuisca davvero alla sicurezza e alla competitività tecnologica dell’Europa.

per approfondire: Seminario sui progetti per le politiche: i progetti di ricerca in materia di sicurezza contribuiscono all’elaborazione delle politiche

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Martina Schellino
Sono una studentessa di diritto internazionale, con una forte passione per la politica e la geopolitica, che mi ha spinto ad entrare in Apice. Grazie all'amore dei miei genitori per i viaggi, mi sono avvicinata a culture diverse, imparando a valorizzare punti di vista differenti e ad apprezzare il dialogo costruttivo. Sono molto analitica, ma affronto la vita con un approccio pragmatico alle sfide. Nel mio percorso, tra studio ed esperienze personali, cerco di mettere in pratica spirito di iniziativa, senso di responsabilità e impegno per avere un impatto positivo e concreto nella società.

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