Parlamento europeo: il resoconto della plenaria di gennaio

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Si è conclusa giovedì 19 a Strasburgo la prima plenaria del 2023 del Parlamento europeo.

Sul versante estero il Parlamento ha esortato il Marocco a rispettare la libertà dei media e a garantire processi equi ai giornalisti imprigionati ponendo fine alle vessazioni nei loro confronti, nonché dei loro avvocati e delle loro famiglie.

E’ stata inoltre esortata l’UE ad ampliare le sanzioni nei confronti dei responsabili di violazioni dei diritti umani durante le proteste che avvengono da mesi in Iran; tra questi vi sono la Guida Suprema Ali Khamenei, il Presidente Ebrahim Raisi, il Procuratore Generale Mohammad Jafar Montazeri e tutte le fondazioni (“bonyad”) legate al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRCG).

Di grande importanza rimane la questione Ucraina: dapprima, con una relazione sulla politica estera e di sicurezza comune (PESC) adottata dal Parlamento, si è chiesto ai Paesi membri dell’UE di rafforzare il sostegno militare, politico, economico e umanitario all’Ucraina e potenziare la sua difesa per meglio contrastare le minacce russe alla sicurezza europea. Con una successiva risoluzione i deputati hanno chiesto che la leadership politica e militare russa sia chiamata a rispondere del crimine di aggressione contro il popolo ucraino.

Per quanto riguarda l’ambito interno il Presidente Metsola, all’apertura della sessione, ha aggiornato gli eurodeputati sulle misure adottate per aumentare l’integrità, l’indipendenza e la responsabilità del Parlamento, a seguito dello scandalo corruzione emerso lo scorso mese; i deputati di tutti i gruppi politici hanno espresso la loro rabbia, vergogna e shock per le azioni di alcuni individui che hanno gettato un’ombra sulla casa che rappresenta tutti gli europei e hanno chiesto gli sviluppi dell’inchiesta e risoluzioni per colmare le lacune che ci sono state.

In seguito il primo ministro svedese Ulf Kristersson ha discusso le priorità della presidenza svedese del Consiglio con i deputati europei a Strasburgo, sottolineando l’importanza capillare che avranno la sicurezza dell’Europa ed il sostegno all’Ucraina, oltre al ruolo dell’UE nella transizione verde.

E’ stato eletto Marc Angel (S&D, LU) dopo due turni di voto come quinto vicepresidente dell’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo in sostituzione di Eva Kaili (NI, EL) decaduta in seguito all’inchiesta di corruzione.

Tra gli altri argomenti oggetto della plenaria, si segnalano inoltre:

  • La cerimonia per il trentesimo anniversario del mercato unico europeo, uno dei più grandi successi dell’UE e uno strumento chiave per proteggere le persone e le imprese in tempi di crisi, e l’adozione di una risoluzione volta a delineare le sfide più urgenti che il mercato unico deve affrontare oggi e le raccomandazioni per il futuro.
  • Una nuova legge per riformare le procedure e le misure di controllo dell’UE per le spedizioni di rifiuti che dovrebbe migliorare la protezione dell’ambiente e della salute umana, sfruttando le opportunità offerte dai rifiuti per raggiungere gli obiettivi UE di un’economia circolare e a inquinamento zero.
  • Una migliore protezione dei giocatori di video games, soprattutto i bambini, dalle possibilità di dipendenze e di manipolazione, oltre ad un riconoscimento del potenziale che questo settore può portare all’innovazione.
  • Una risposta comune europea alla riforma americana sull’inflazione (Inflation Reduction Act) per far fronte all’aumento dei prezzi

La prossima plenaria avrà luogo il 26 gennaio a Bruxelles.

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