Parlamento europeo: il resoconto della Plenaria di aprile

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Si è recentemente svolta a Strasburgo la plenaria di aprile del Parlamento europeo.

Ampio spazio è stato dedicato all’invasione russa dell’Ucraina: i parlamentari hanno approvato una risoluzione non legislativa con la quale si richiede l’adozione di misure straordinarie straordinarie per proteggere i minori in fuga dal conflitto, tra cui l’istituzione di meccanismi di registrazione ad hoc, corridoi umanitari, tutori per i minori non accompagnati e garanzie di accesso a istruzione e servizi sanitari.  

Gli europarlamentari hanno inoltre interrogato l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell in merito alla futura strategia di difesa e sicurezza UE per il decennio a venire. 

Novità anche sul versante delle politiche ambientali ed energetiche. 

Il Parlamento ha adottato nuovi criteri di valutazione per la selezione dei progetti energetici di interesse comune (Projects of Common Interest – PCIs) da finanziare nell’ambito del Green Deal europeo. Sono stati inoltre estesi i finanziamenti relativi ai progetti aventi ad oggetto lo sviluppo di tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio e di reti per lo stoccaggio e il trasporto dell’idrogeno. 

Il Parlamento ha inoltre approvato i piani europei per lo stoccaggio del gas, individuando nell’80% la soglia di riempimento delle riserve da raggiungere entro il 1 novembre 2022 per proteggere l’UE da future oscillazioni e dipendenze esterne. La soglia verrà innalzata al 90% negli anni successivi. 

Il Parlamento ha inoltre presentato le proprie richieste per il bilancio UE 2023, sottolineando la necessità di ingenti stanziamenti per rilanciare l’economia dell’Unione dopo la guerra in Ucraina. 

Sul versante della parità di genere, il Parlamento UE ha inoltre adottato la propria posizione nel negoziato sulla futura direttiva europea sulla trasparenza retributiva, individuando, tra i principali elementi, l’abolizione del segreto salariale nelle clausole contrattuali per le aziende con oltre 50 dipendenti e l’introduzione di obblighi di pubblicazione relativi agli eventuali divari retributivi di genere esistenti. 

Il Parlamento ha inoltre adottato una risoluzione con la quale si condannano le primitive restrizioni all’istruzione femminile adottate dal governo talebano dell’Afghanistan, chiedendone la rimozione e lodando il coraggio delle tante afghane che hanno pubblicamente protestato contro il governo. 

Infine, si segnalano:

  • il dibattito sulle misure adottate dall’Unione europea per far fronte alle violazioni dello stato di diritto occorse in Polonia e Ungheria;
  • la definizione, in materia di tutela dei consumatori, delle priorità del Parlamento in relazione al “diritto alla riparazione” in vista di una proposta in materia da parte della Commissione da adottarsi entro la fine dell’anno corrente; 
  • l’approvazione dell’Atto sulla governance dei dati (Data Governance Act – DGA), volto ad incentivare la condivisione dei dati all’interno dei Paesi UE. 

La prossima plenaria avrà luogo il 2 maggio 2022 a Strasburgo.

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