Parlamento europeo: il resoconto della plenaria del 31 maggio – 1 giugno

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Si è svolta a Bruxelles l’ultima plenaria del Parlamento europeo. La sessione, che ha avuto luogo dal 31 maggio al 1 giugno, è stata inaugurata con un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna nelle scorse settimane.

Tra i principali provvedimenti adottati spicca il via libera ad ASAP – l’atto di sostegno alla produzione di munizioni, finalizzato ad incrementare la capacità di produzione bellica dei Paesi UE per accelerare la fornitura di munizioni all’Ucraina senza sguarnire i propri arsenali. 

Importanti novità anche sul versante ambientale. Il Parlamento ha adottato la propria posizione negoziale in materia di diligenza e responsabilità delle imprese, la quale, se approvata, introdurrà per queste ultime (se di dimensioni rilevanti) l’obbligo di identificare e mitigare l’impatto ambientale (e sociale) delle proprie attività.

Il Parlamento ha altresì richiesto alla Commissione di presentare una proposta di provvedimento in merito all’industria dell’abbigliamento per porre fine al fenomeno del cd. “fast fashion” e rendere più sostenibile ed eticamente responsabile il comparto. 

Per quanto concerne la politica interna, l’Europarlamento ha approvato una risoluzione con la quale esprime profonda preoccupazione in merito alle capacità del governo ungherese di ricoprire in maniera credibile la Presidenza del Consiglio dell’Unione europea – che spetterebbe all’Ungheria nel secondo semestre 2024 – alla luce delle continue violazioni dello stato di diritto e delle campagne anti-UE portate regolarmente avanti da Orbàn e dalla sua cerchia nel corso degli ultimi anni. 

in vista delle elezioni europee in previsione per il prossimo anno, il Parlamento ha inoltre sottolineato la necessità di adottare adeguate misure di protezione da eventuali interferenze e condizionamenti esterni, in particolar modo russi e cinesi, in grado di influenzare l’opinione pubblica e l’esito della competizione elettorale. 

Tra gli altri punti salienti della sessione si segnalano:

Prossimo appuntamento con la plenaria a Strasburgo, dal 12 al 15 giugno.

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