Nessuno spazio per l’odio in Europa

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La Commissione e l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea hanno presentato la comunicazione “Nessuno spazio per l’odio in un’Europa unita” per contrastare e respingere ogni forma di odio nell’UE. Si sono registrati crescenti casi di incitamento all’odio, specialmente contro le comunità ebraiche e musulmane, spingendo a un rafforzamento delle politiche in materia di sicurezza, digitale, istruzione, cultura e sport.

La comunicazione presentata prevede azioni come finanziamenti per proteggere i luoghi di culto, la nomina di Inviati per migliorare le politiche contro l’odio e un codice di condotta online contro l’incitamento all’odio entro il 2024. La protezione degli spazi pubblici sarà una priorità, con un maggiore impegno nella lotta all’odio online e offline coinvolgendo la società civile, i media e le autorità pubbliche. Inoltre, si rafforzerà il ruolo dei coordinatori antirazzismo, antisemitismo e lotta all’odio antislamico, elevandoli a Inviati per attuare meglio le politiche UE e massimizzare l’impatto sul fronte online e offline. Verranno proposti corsi per i giornalisti, progetti per promuovere inclusione e diversità nell’istruzione, cultura e sport, oltre al supporto ai verificatori di fatti.

La cooperazione internazionale sarà fondamentale per affrontare l’odio a livello globale, con un impegno più forte dell’UE nei partenariati esterni e nell’attività diplomatica. Nel 2024 verrà organizzata una conferenza di rilievo contro l’odio e si terranno dialoghi in Europa per favorire la riconciliazione. Questi eventi coinvolgeranno cittadini, giovani, figure politiche ed esperti, con l’obiettivo di elaborare suggerimenti per promuovere l’unità nella diversità all’interno dell’Unione Europea.

Per maggiori informazioni: Comunicazione “Nessuno spazio per l’odio in un’Europa che, unita, lo ripudia”.; Nessuno spazio per l’odio in Europa; strategia dell’UE sui diritti delle vittime (2020-2025)

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Marta Delfino
Ciao, sono Marta! Ho 24 anni e sto concludendo il mio percorso accademico in Relazioni Internazionali a Sciences Po Paris. Dal Liceo Scientifico di Cuneo a oggi, ho coltivato una grande passione per gli affari europei che mi ha portato a studiare e lavorare in diverse città d’Europa, fino a un'esperienza al Parlamento Europeo. Amo viaggiare, scoprire nuove culture e raccontare il mondo che mi circonda!

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