MISSOC (Mutual Information System on Social Protection) ha rilasciato un nuovo aggiornamento del suo database sui sistemi nazionali di protezione sociale

22

Spesso ci chiediamo se l’erba del vicino sia davvero più verde, specialmente quando si parla di pensioni, sanità o sussidi familiari. Per chi sta valutando un’esperienza di lavoro o studio all’estero, o semplicemente vuole vederci chiaro sulle differenze tra l’Italia e il resto del continente, è arrivato un aiuto concreto. Si tratta del nuovo aggiornamento del MISSOC, il sistema di informazione reciproca sulla protezione sociale nell’Unione Europea, che dal 12 gennaio ha reso disponibili i dati più recenti (aggiornati al luglio 2025), offrendo una panoramica dettagliata e trasparente su ben 31 Paesi: dai 27 membri dell’UE fino a Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.

Questo strumento non è un semplice archivio per addetti ai lavori, ma una vera e propria guida pratica gratuita ed aperta a tutti. Attraverso il portale è possibile confrontare direttamente come funzionano negli altri Stati le tutele per la malattia, la maternità, gli infortuni sul lavoro e la disoccupazione, oltre alle norme sull’assistenza a lungo termine.

È una risorsa fondamentale per sfatare i luoghi comuni e basare le proprie scelte di vita su informazioni certificate direttamente dalle istituzioni nazionali in quanto le informazioni raccolte provengono direttamente da una rete di funzionari dei ministeri nazionali e delle istituzioni responsabili dell’amministrazione della protezione sociale coordinata dal segretariato MISSOC a livello della Commissione Europea.

Per consultare le novità o fare un paragone immediato tra il sistema italiano e quello estero, è possibile accedere al sito ufficiale del progetto o navigare direttamente nelle tabelle comparative.

Per maggiori informazioni: MISSOC rilascia un nuovo aggiornamento del suo database sui sistemi nazionali di protezione sociale

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here