La Commissione Europea stanzia 400 milioni di Euro di aiuti umanitari

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Le festività natalizie recentemente conclusesi non hanno arrestato l’erogazione di aiuti umanitari da parte dell’Unione Europea a sostegno delle popolazioni affette da crisi di varia natura in ogni parte del globo. Dalla metà di dicembre ad oggi è stato disposto lo stanziamento di aiuti per un ammontare complessivo di poco superiore ai 400 milioni di Euro, così suddivisi:

  • la maggior parte dei fondi stanziati, pari a 389 milioni di Euro, andrà a finanziare nuovi programmi da attuarsi nell’ambito del partenariato esistente tra UE e Marocco; in dettaglio, 289 milioni di Euro comporranno la dotazione bilaterale per il programma di sostegno alle riforme e allo sviluppo inclusivo nel Paese magrebino; 101,7 milioni contribuiranno alla gestione delle frontiere marocchine, secondo quanto stabilito nell’ambito del Fondo fiduciario di emergenza dell’UE per l’Africa.
  • 15,2 milioni di Euro saranno destinati ad iniziative umanitarie in America Centrale e Meridionale; nello specifico, 5 milioni di Euro consentiranno l’immediata fornitura di derrate alimentari alle popolazioni di El Salvador, Guatemala e Honduras, duramente colpite dal rincaro dei generi di prima necessità causato da ripetuti e prolungati periodi di siccità; 5 milioni di Euro saranno destinati a sostenere i rifugiati Venezuelani in Colombia e le comunità che li ospitano; 5 milioni di Euro consentiranno l’erogazione di cibo e servizi di base alla popolazione di Haiti, vittima del cattivo andamento dei raccolti causato dalla ciclica alternanza di siccità e alluvioni, in un contesto sociale che vede un allarmante incremento dell’attività criminale; infine, 286mila Euro finanzieranno i programmi di prevenzione da contagio nelle zone affette dalla febbre Dengue.
  • 10 milioni di Euro finanzieranno la fornitura di assistenza sanitaria, cibo e servizi di protezione alle comunità Rohingya costrette a sfollare nella zona di confine tra Bangladesh e Myanmar;
  • 8 milioni di Euro, infine, saranno impiegati per offrire accesso all’acqua e riscaldamento nei mesi invernali alle popolazioni colpite dalla guerra nell’Ucraina dell’Est, finanziando altresì la ricostruzione di infrastrutture di base quali scuole e ospedali, nonché l’accesso ai generi di prima necessità.

Per approfondire: il programma di sostegno al Marocco, gli aiuti ai Paesi dei Caraibi e dell’America Latina, gli aiuti umanitari ai Rohingya, il sostegno all’Ucraina

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