Diari d’Europa #440 – Italia in coda nelle università europee

46

L’università è uno snodo importante per il futuro di un Paese. A patto che risponda alle esigenze del futuro e ne abbia le capacità. Non sembra il caso dell’Italia con gli staff accademici con l’età più avanzata: sopra la soglia dei 45 anni il 73,5%, con 36,4% la Germania, il 60,8% la Spagna e il 65,8% la Francia. Significativa anche la distribuzione per genere: a fronte di una presenza media maschile nell’Unione Europea del 57,2%, l’Italia sale al 62,6% contro il 56,1% della Spagna e della Francia e il 57,2% della Germania.

Purtroppo non va meglio per il rapporto numerico tra accademici e studenti. Nell’UE vi è in media un accademico per 15 studenti, in Germania per 12, in Spagna per 12,3 e in Francia per 16,2 studenti. In Italia il numero degli studenti per ogni accademico sale a 20,3. 

Ci sarà da fare per trasferire le università italiane nel futuro.

Articolo precedenteDiari d’Europa #439 – Italia, cicala d’Europa?
Articolo successivoDiari d’Europa #441 – Migrazioni e lavoro nelle regioni europee
Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here