Diari d’Europa #391 – Pandemia e richieste d’asilo

31

La pandemia di Covid 19 continua a modificare il nostro presente e delinea contorni inesplorati per il futuro. È il caso anche dei flussi migratori, fortemente diminuiti nel 2020 rispetto agli anni precedenti. La chiusura dei confini, la limitazione delle tratte d’immigrazione e una ridotta accoglienza hanno fatto sì che, nei primi dieci mesi del 2020 ci sono state 390.000 richieste d’asilo in Europa, con una diminuzione del 33% rispetto al 2019. Non solo, ma il 2020 registra il numero più basso di attraversamenti irregolari delle frontiere degli ultimi sei anni. 

Le richieste sono diminuite soprattutto in Germania, in Francia e in Italia, con una riduzione del 52% per quanto riguarda i siriani, del 55% per gli iracheni e del 58% da parte dei nigeriani. 

Un altro sondaggio effettuato a fine 2020 per conto del Parlamento europeo, rivela che la principale preoccupazione dei cittadini europei è la lotta alla povertà e all’esclusione sociale. I temi dell’immigrazione, dell’accoglienza dei rifugiati e di un sistema d’asilo europeo sono scesi nella classifica, con solo il 19% dei cittadini europei che ritiene siano una priorità per lo stesso Parlamento europeo.

Articolo precedenteLunedì 19 aprile, ore 20.45: “La comunicazione digitale”
Articolo successivoLa Commissione vara il Consiglio europeo per l’innovazione e invita a presentare proposte innovative e rivoluzionarie
Adriana Longoni
Tra i fondatori di APICE e a lungo vicepresidente, ha lavorato per molti anni nelle Istituzioni europee coordinando i progetti nell'ambito della cooperazione allo sviluppo e della politica di vicinato, in Guinea Conakry prima e in Caucaso poi. Gestisce l’Antenna di Bruxelles dell’Associazione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here