Diari d’Europa #327 – Speranza che viene dall’Europa

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Mentre il ministro della Salute Speranza è attaccato da quelli che, per eliminare la febbre, scelgono di rompere il termometro, albeggia una nuove speranza nell’Europa o almeno così la raccontano i termometri dei sondaggi che si stanno moltiplicando in Italia con l’arrivo del nuovo governo.
Dopo anni di attacchi a “Europa matrigna” ci si avvia verso “mammina Europa “, quella che ha prima sopportato pazientemente i nostri capricci, pronta adesso a coccolarci con 209 miliardi di caramelle.
Basta guardare la curva della fiducia nell’UE: volava alta a inizio secolo con il 57% degli italiani in favore, era scesa gradualmente fino al 30% a inizio 2020, per risalire veloce al 48% già a febbraio 2021, ed è solo l’inizio perché quanto più l’Italia va male tanto più l’Europa va bene.
Anche per chi fino a ieri avrebbe voluto portare l’Italia fuori dall’Europa: esagerato allora, forse un po’ esagerato anche adesso.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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