Diari d’Europa #273 – Quanto costa comunicare in Europa

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In questo periodo di pandemia dove diventa sempre più pericoloso poter parlare a tu per tu con amici, famigliari e colleghi, il telefono e internet diventano strumenti essenziali per comunicare e rimanere legati gli uni agli altri.

Le comunicazioni (apparecchiature telefoniche, costi di accesso a Internet, poste e telecomunicazioni) hanno tuttavia un prezzo che, secondo le ultime statistiche di Eurostat, varia in modo sensibile fra i vari Paesi dell’Unione Europea. 

Paragonati ad una media europea di 100, i risultati mostrano che nel 2019, i prezzi più alti delle comunicazioni sono stati registrati in Belgio (176), in Grecia (175) Irlanda (150) e Lussemburgo (149). I prezzi più bassi sono stati registrati in Romania e in Polonia, dove gli stessi mezzi e servizi sono costati, rispetto alla media europea, il 62% e il 59% in meno.

L’Italia non ha di che lamentarsi, visto che si colloca al di sotto della media europea con l’87,5% dei costi.

Certo è che queste disparità di costi, in tempi di covid, non aiutano i cittadini europei a comunicare serenamente e spensieratamente fra di loro. 

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Adriana Longoni
Tra i fondatori di APICE e a lungo vicepresidente, ha lavorato per molti anni nelle Istituzioni europee coordinando i progetti nell'ambito della cooperazione allo sviluppo e della politica di vicinato, in Guinea Conakry prima e in Caucaso poi. Gestisce l’Antenna di Bruxelles dell’Associazione.

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