Diari d’Europa #270 – Patrimoniale, mamma li turchi

72

Basta la parola a far correre un brivido nelle tasche di un numero sorprendente di italiani: “patrimoniale” è una tassa sui patrimoni più ricchi e che al solo sentirla i politici di turno impallidiscono e passano rapidamente ad altro.

Si inquietano anche molti italiani che quella tassa non sfiorerebbe nemmeno da lontano. Per tranquillizzarli basterebbe ricordare che le proposte, coraggiosamente avanzate in Italia, attiverebbero un prelievo sui patrimoni del 5,1% della popolazione che detiene il 43% della ricchezza nazionale, per un totale di 37-42 miliardi di euro.

Al limite dell’inspiegabile la paura di quel 94,9% di maggioranza silenziosa degli italiani che avrebbero la “fortuna” di scamparla. Singolare anche la distrazione sul tema da parte delle giovani generazioni sulle quali peseranno i 2500 miliardi di euro di debito pubblico italiano.

Articolo precedenteAl via la piattaforma “Digital4Development”
Articolo successivo“Recovery fund: sarà vera svolta per l’UE?” con A.Bonanni – VIDEO
Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here