Diari d’Europa #254 – Vaccini tra cooperazione e competizione

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Il Regno Unito si appresta ad uscire dall’UE (dove non è mai entrato del tutto) festeggiando un primato: quello della fruizione del vaccino anti-COVID già nei prossimi giorni.

Il vaccino non è arrivato da nord sulla renna di Babbo Natale, ma da una larga collaborazione internazionale di una comunità scientifica mondiale che è tutto meno che un’isola.

Ma si sa, quando si è un’isola è difficile attraversare il mare, anche se è stretto come la Manica. Più facile per Boris Johnson attraversare l’Atlantico, almeno fin quando impazzava Donald Trump, un presidente USA che all’UE non mancherà, forse al Regno Unito un po’.Spiace per il prevalere della competizione sulla cooperazione, quel prezioso vaccino europeo che finora ci ha messo in salvo dai conflitti del passato.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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