Diari d’Europa #251 – Black friday: la corsa ad ostacoli al consumo

93

Un anno molto anomalo questo disgraziato 2020 bisestile. Allo sprofondare dell’economia e al calare dell’occupazione corrispondono picchi mai visti di risparmio e conseguenti contrazioni dei consumi.

Nonostante queste traversie, con modalità e tempi appena rivisti, al Black Friday non si è rinunciato e sono già pronti i numeri per misurarne l’evoluzione negli ultimi tre anni. Sempre confermati sul podio nell’ordine Regno Unito, Germania e Francia; l’Italia segue a distanza con una previsione di spesa per il 2020 pari a 1/4 del Regno Unito, a 1/3 della Germania e a metà della Francia, con una caduta più marcata degli altri tre rispetto al 2019.

Circolava una volta in Europa la leggenda dei Paesi formica e di quelli cicala. Bisognerà rivederla.

Articolo precedenteDiari d’Europa #250 – Consumo sostenibile e diritto alla riparazione
Articolo successivoLa Commissione adotta un nuovo piano d’azione sulla proprietà intellettuale
Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here