Diari d’Europa #212 – UE: poveri giovani

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Non c’è bisogno di aspettare il futuro per assistere al peso che il debito pubblico, in rapida crescita verso il 200% del Prodotto interno lordo (PIL), farà pesare sulla vita delle giovani generazioni in Italia.

Basta la fotografia appena scattata da Eurostat, per capire come sono andate le cose nel 2019, prima dei disastri che sta provocando il Covid-19.

In Italia, Grecia e Spagna tra le persone con meno di 18 anni quasi una su tre è a rischio di povertà ed esclusione sociale. Va meglio in Germania e Olanda dove la percentuale è dimezzata.

Un’altra brutta notizia che offre una buona ragione a quanti pensano che l’Europa a più velocità, tra nord e sud e tra generazioni, non ci sia bisogno di inventarla.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.