Diari d’Europa #200 – Un Nobel per l’impegno contro la fame nel mondo

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Sorprendendo un po’, quest’anno il premio Nobel per la pace è stato attribuito al Programma alimentare mondiale (World Food Programme WFP). La motivazione è la seguente: “Per i suoi sforzi nel combattere la fame, per il suo contributo nel migliorare le condizioni di vita nelle zone di conflitto e per aver agito come guida nel prevenire l’uso della fame come strumento di guerra”. 

Un riconoscimento attribuito proprio nell’anno in cui l’inarrestabile pandemia di coronavirus sta riportando milioni di persone sull’orlo della povertà estrema. Un rapporto della Banca mondiale, pubblicato in questi giorni, stima infatti che la pandemia costringerà circa 150 milioni di persone in più a vivere con meno di 1,90 dollari al giorno entro la fine del 2021.  Una prima inversione di tendenza da 20 anni a questa parte.

Il Premio Nobel 2020 non premia solo la lotta contro la fame nel mondo ma manda anche un richiamo : il virus senz’altro verrà sconfitto, ma la fame rimarrà un’ingiustizia globale ancora a lungo. Un richiamo a tutti, Governi, Istituzioni, organizzazioni internazionali e della società civile e semplici cittadini ad unire i rispettivi sforzi per raggiungere uno dei più importanti obiettivi di sviluppo sostenibile e cioè sconfiggere la fame nel mondo.