Diari d’Europa #185 – Nuove carte geografiche UE

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C’erano una volta carte geografiche che rappresentavano l’Europa “fisica” con colori diversi per pianure, montagne, fiumi e mari.

E c’erano le carte colorate dell’Europa “politica” per ricordare i confini tra gli Stati. Adesso dalla Commissione europea a Bruxelles stanno preparando nuove carte, disegnate stavolta dal Covid-19.

Saranno rosse la regioni con alto tasso di contagi, arancione quelle in transizione e verdi quelle meno esposte. E fin qui niente di troppo nuovo, salvo l’invenzione francese della zona scarlatta. La novità principale per l’UE è l’utilizzo del grigio per le zone prive di informazioni sufficienti nelle quali è difficile valutati i rischi.

Sono quelle sepolte nella nebbia, dove è difficile orientarsi: forse anche peggio delle zone rosse. Come spesso può capitare anche nella politica europea.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.