Diari d’Europa #137 – Beirut, tragedia e occasione

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Beirut, tragedia e occasione

L’esplosione che ha distrutto Beirut ha colpito a morte un Paese da tempo fuori controllo e attualmente in totale dissesto economico. A volere – supposto si voglia – fare la lista dei responsabili di questa situazione non si finirebbe più, ottima occasione per finire di non farla, perché quando tutti sono colpevoli, finisce che nessuno è colpevole. Fine per Beirut.
Ai politicamente più svelti però, insieme con la promessa di aiuti, non è sfuggita l’opportunità di ricavarci qualche vantaggio, in un Paese vitale per il futuro di quella regione martoriata del mondo.
C’è chi – per esempio dalla Francia – è corso subito a Beirut, naturalmente per aiutare. E magari per farsi aiutare a tornare protagonista anche in Francia, dove i sondaggi preoccupano.
Non è la prima volta che la politica estera prova a venire in soccorso a quella interna.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.