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  1. “Se non so cosa fa l’Europa, che cosa può fare e che cosa non può fare come faccio a sentirmi cittadino europeo?”
    Questo il messaggio principale che i 70 ragazzi che hanno partecipato ad Officina Europa hanno voluto lanciare ai rappresentanti delle istituzioni e della società  civile organizzata che sabato pomeriggio hanno concluso i lavori di Officina Europa, secondo forum dei giovani organizzato da Europe Direct alla Fabbrica di Avigliana.
    I ragazzi che per due giorni si sono confrontati su temi anche complessi e non sempre traducibili nel concreto (solidarietà , diritti, allargamento, Costituzione) sembrano indicarci che: la conoscenza di nuovi contenuti che fino a ieri sembravano distanti (e l’Europa è un bell’esempio di questa distanza!) apre nuovi scenari e accende nuove curiosità  ed è rispondendo nella maniera migliore possibile a quelle domande e a quelle curiosità  che si fa vera opera di costruzione della cittadinanza europea.
    Forse a tutto questo non si può rispondere elencando le fonti informative che già  esistono e invitando i giovani a “cercarsi da soli le informazioni” in luoghi spesso virtuali – quindi poco strutturati per un vero dialogo – e non a tutti accessibili.
    Forse è necessario uno sforzo in più che coinvolga anche altri soggetti, quelli che ai giovani sono più vicini e per questo sono maggiormente in grado di farsi moltiplicatori di contenuti.
    Magari bisogna impegnarsi perché questi contenuti (quelli che stanno nella domanda iniziale) si diffondano capillarmente, e rinuncino ad eccessivi “tecnicismi del linguaggio” che spaventano e tengono lontani anche i cittadini più curiosi.
    Questi due giorni di lavoro hanno dimostrato che c’è un punto dal quale si può partire: ci sono cittadini curiosi che sanno che “saziando la curiosità ” si acquisiscono gli strumenti per “partecipare”; per essere parte di processi decisionali che si svolgono anche molto lontano da noi ma che sulla nostra quotidianità  ricadono anche pesantemente.
    In tutti questi processi non è sempre necessario o possibile essere coinvolti direttamente è importante però capire che cosa succede, comprendere le ragioni e gli argomenti dei soggetti coinvolti per decidere consapevolmente da quale parte stare e per esprimersi nel momento in cui tutti i cittadini che vivono in democrazia sono chiamati a farlo! E’ questa la richiesta dei partecipanti al forum: non tanto essere sommersi di informazioni eterogenee e complesse. Essere messi in grado di capire cosa succede per potersi esprimere e per esercitare appieno il loro diritto di cittadini.

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