Ambiente: tre passi avanti verso un’Europa a zero emissioni

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Presentate le nuove strategie sull’integrazione del sistema energetico e sull’idrogeno; primo invito a proporre nell’ambito del Fondo per l’innovazione

La futura politica ambientale europea continua a prendere forma.

Negli ultimi giorni, sono state infatti presentate due delle strategie chiave nella transizione europea verso la completa decarbonizzazione: la strategia per l’integrazione del sistema energetico e la strategia per l’idrogeno.

Inoltre, è stato ufficialmente lanciato il primo invito alla presentazione di proposte nell’ambito del Fondo per l’innovazione, uno dei più importanti programmi di finanziamento per lo sviluppo di tecnologie innovative a basse emissioni.

Vediamole in dettaglio.

Strategia per l’integrazione del sistema energetico

Il sistema energetico giocherà un ruolo chiave nel processo di decarbonizzazione, essendo responsabile del 75% delle emissioni di gas serra sul territorio dell’Unione.

Attualmente, ciascuno dei principali settori economico-produttivi (industria, trasporti, edilizia, gas) presenta profili di consumo energetico profondamente differenziati in termini di norme, infrastrutture e catene del valore. La nuova strategia dell’Unione intende incrementare sostanzialmente i profili connettività intersettoriale, sviluppando un modello di gestione quanto più possibile unitario per l’intero sistema energetico. Una simile evoluzione consentirà di ridurre i costi e aumentare l’efficienza complessiva.

Concretamente, la strategia consentirà di adattare la produzione ed il consumo di energia ai contesti locali, incentivare una massiccia elettrificazione in tutti i settori d’uso finale e, ove questo non sia possibile, promuovere il ricorso a combustibili puliti, quali l’idrogeno.

Strategia per l’idrogeno

Proprio l’idrogeno è al centro della seconda, ambiziosa strategia ambientale dell’Unione. 

In considerazione dell’assenza di emissioni di anidride carbonica in fase di utilizzo e del bassissimo impatto in termini di inquinamento atmosferico, il suo ruolo sarà centrale nel favorire la decarbonizzazione nei settori che meno si prestano all’elettrificazione, potendo inoltre fornire la capacità necessaria a far fronte alle inevitabili oscillazioni nei flussi di energia prodotta da fonti rinnovabili.

La strategia europea mira a portare la produzione di idrogeno rinnovabile ad un milione di tonnellate entro il 2024, per poi decuplicare entro la fine del decennio e trovare applicazione su larga scala entro il 2050. Per incentivare i necessari investimenti, la Commissione ha lanciato l’Alleanza europea per l’idrogeno pulito, allo scopo di coordinare le iniziative di soggetti pubblici e privati, della società civile e della Banca europea per gli investimenti; inoltre, provvederà celermente alla creazione di un quadro giuridico uniforme e all’emanazione di misure volte a facilitare la realizzazione delle infrastrutture e delle reti necessarie al perseguimento dello scopo.

Fondo per l’innovazione – primo invito a presentare proposte

Per conseguire gli obiettivi indicati nelle strategie precedenti, saranno indispensabili sostanziosi investimenti nello sviluppo di tecnologie innovative ed efficienti. Su questo fronte, l’Unione si è mossa attraverso il primo invito a presentare proposte nell’ambito del Fondo per l’innovazione, il programma di sostegno ai progetti di sviluppo per le tecnologie a basse emissioni di carbonio finanziato coi proventi del sistema di scambio delle quote di emissione dell’UE.

Il fondo, attuato dall’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti (INEA), presenta una dotazione da 10 miliardi di Euro per il decennio 2020-2030: 1 miliardo di questi sarà destinato ai progetti individuati attraverso il primo invito, selezionati in base al loro potenziale innovativo e alla loro efficienza e sostenibilità economica sul lungo periodo. 

8 milioni di Euro saranno invece riservati a sostenere i progetti promettenti ma non ancora maturi per la piena applicazione sul mercato, i quali godranno altresì del supporto della Banca europea per gli investimenti.

Per approfondire: la strategia UE sull’idrogeno, gli investimenti nel campo delle tecnologie pulite

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