Rivoluzione doganale nell’UE: più controlli sull’e-commerce

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Il Consiglio UE ha approvato, giovedì 3 settembre, una riforma doganale epocale per modernizzare la gestione del commercio internazionale, migliorare la raccolta dei dazi e bloccare le merci pericolose/non conformi.

Una delle novità principali riguarda il commercio elettronico: le piattaforme e-commerce di paesi terzi saranno considerate direttamente importatrici, assumendosi la responsabilità di tutti gli adempimenti e del pagamento dei dazi, liberando i consumatori finali da tali oneri. Per chi violerà le regole sono previste sanzioni, con multe e il rischio di limitazioni operative. 

Sul fronte della governance, nel 2027 nascerà a Lille, in Francia, la nuova Autorità doganale dell’UE che coordinerà i controlli e la gestione delle crisi. Essa opererà attraverso un nuovo centro doganale digitale, ovvero una piattaforma unica in cui confluiranno i dati di import ed export per identificare prioritariamente le spedizioni a maggior rischio.

La riforma introduce anche la categoria degli operatori “Trust and Check“: le imprese che garantiscono massima trasparenza e tracciabilità sui propri prodotti beneficeranno di iter semplificati e potranno immettere le merci in circolazione nell’Unione senza un intervento doganale diretto.

L’entrata in vigore della piattaforma sarà graduale: l’uso del Centro digitale diventerà obbligatorio dal 1° luglio 2028 per il settore dell’e-commerce e dal 1º marzo 2034 per tutti i restanti operatori economici.

Per saperne di più: Dogane dell’UE: via libera del Consiglio a una riforma epocale

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Giulia Cattero
Ho 28 anni e sono appassionata di geopolitica, difesa e sicurezza. Ho dedicato il mio percorso accademico alla comprensione delle dinamiche internazionali: dopo la laurea triennale in Scienze internazionali dello Sviluppo e della Cooperazione, ho conseguito la magistrale in Scienze Strategiche presso la SUISS di Torino. Ho conosciuto Apice per caso, ma l’entusiasmo e l’impegno che animano l'associazione mi hanno conquistata fin da subito, spingendomi a restare e a dare il mio contributo attivo.

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