25 aprile, memoria della Liberazione per l’Italia e per l’Europa

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È sempre difficile scrivere parole nuove per commemorare il 25 aprile, giorno della Liberazione e giorno di nascita della nostra recente storia. Libertà, democrazia, pace, rispetto dei diritti, sono stati i fari di questo cammino iniziato 76 anni fa. Una Liberazione che, dopo due terribili guerre “civili”, ha portato alla nascita di un’Europa unita che ha fatto di quei fari i suoi valori fondanti. Valori in continua costruzione ed evoluzione, ma sempre esposti ai pericoli degli egoismi nazionali, delle tentazioni di erigere frontiere, delle riluttanze di fronte alla necessaria solidarietà per il consolidamento della pace e della democrazia. Il 25 aprile non è solo un giorno di commemorazione, ma è soprattutto un giorno di intenso sguardo verso il futuro e verso quei valori conquistati con tanto sacrificio e tanta intima convinzione. Per noi. 

In questa occasione, Apice, si associa e fa sue le parole pronunciate dal Presidente nazionale dell’ANPI, Gianfranco Pagliarulo :”Viviamo un difficile inverno per le persone e per la democrazia. Stiamo organizzando un 25 aprile di nuova primavera e di memoria attiva: il Paese si riunirà intorno a quella straordinaria stagione di speranza. Conquistammo democrazia, libertà e giustizia sociale, che non sono mai date una volta per sempre. E non basta difenderle; dobbiamo espanderle ogni giorno, come se ogni giorno fosse il 25 aprile“.

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