«Giustizia e Diritti fondamentali»: programmi rafforzati e semplificati

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La Commissione Europea ha presentato il 15 novembre alcune proposte di semplificazione dei programmi di finanziamento per la costruzione di uno spazio europeo di giustizia, attraverso azioni destinate a migliorare la cooperazione europea nell’ambito del diritto civile e del diritto penale, permettendo a ciascun cittadino dell’Unione di esercitare con più efficacia i propri diritti. Inoltre, si intende rafforzare l’impegno dell’Unione nella lotta contro la criminalità  , nel contrasto alle droghe e nella salvaguardia dei diritti delle persone nei processi penali.
I due nuovi programmi («Giustizia» e «Diritti e cittadinanza») semplificano e accorpano sei programmi esistenti nel settore della giustizia, dei diritti fondamentali e della cittadinanza in vigore nel periodo di finanziamento 2007-2013: «Giustizia civile», «Giustizia penale», «Diritti fondamentali e cittadinanza», »Daphne III», «Prevenzione e informazione in materia di droga» e le sezioni “Diversità   e lotta contro la discriminazione” e “Parità   fra uomini e donne” del programma per l’occupazione e la solidarietà   sociale (Progress).
Viviane Reding, Commissaria UE per la Giustizia ha dichiarato. «Occorre sensibilizzare i cittadini in merito ai loro diritti, mettere i professionisti del diritto in condizioni di applicare le norme europee e condividere le soluzioni strategiche. I due nuovi programmi intendono migliorare l’accesso dei cittadini alla giustizia e promuovere i loro diritti. à¢à¢â€š¬à‚¦Rappresentano un aiuto per far sì che lo spazio europeo di giustizia e dei diritti diventi una realtà  ».
Il programma «Giustizia», con una dotazione di 416 milioni di euro, è volto ad assicurare la piena attuazione della normativa dell’Unione relativa alla giustizia civile e penale, e prevede un adeguato accesso alla giustizia in Europa, sia per i cittadini che per le imprese nei contenziosi transfrontalieri e si propone di garantire il sostegno dell’Unione nel contrasto alle droghe e alla criminalità  .
387 milioni di euro sono invece le risorse disponibili all’interno del programma «Diritti e cittadinanza», che aiuterà   a concretizzare i diritti e le libertà   delle persone diffondendone la conoscenza ed assicurandone un’applicazione più uniforme in tutta l’UE. Promuoverà   anche i diritti dei minori, il principio di non discriminazione (fondata sulla razza o origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità  , l’età   o l’orientamento sessuale) e quello della parità   fra uomini e donne (compresi i progetti per combattere la violenza contro le donne e i minori).
Un nuovo programma «L’Europa per i cittadini», volto a formare cittadini più consapevoli della storia e dei valori dell’Unione Europea, sarà   inoltre presentato dalla Commissione entro la fine dell’anno.

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