Un’Unione delle competenze?

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“Noi, in Europa, mettiamo al primo posto le persone perché il successo di ciascuno nell’apprendimento, nel lavoro e nella vita è essenziale per la competitività e per un’Unione stabile e resiliente”: così Roxana Mînzatu, Vicepresidente esecutiva della Commissione per i Diritti sociali e le competenze, i posti di lavoro di qualità e la preparazione, ha commentato l’iniziativa “l’Unione delle competenze”.

L’iniziativa “Unione delle competenze” mira a sostenere lo sviluppo di sistemi inclusivi e adattabili di istruzione e di formazione per generare competenze di qualità, al fine di aumentare la competitività dell’UE. Infatti, sarà fondamentale, a livello europeo, migliorare lo sviluppo di competenze specifiche per realizzare politiche efficaci e mirate. In particolare, “l’Unione delle competenze” dovrà portare al conseguimento di cinque obiettivi: costruire una base solida di competenze di base attraverso l’istruzione e la formazione, soprattutto attraverso il sistema pilota per il sostegno alle competenze di base; costituire una nuova norma che sostenga il miglioramento delle competenze e la continua riqualificazione delle persone, da raggiungere mediante il progetto pilota di garanzia per le competenze, che verrà sviluppato dalla Commissione; favorire la libera circolazione delle persone qualificate, grazie a un’iniziativa sulla trasferibilità delle competenze; fare dell’Unione Europea un polo di talenti e non un luogo di cervelli in fuga, attraverso il progetto “Choose Europe”; formare una governance forte, fondata su un osservatorio europeo dell’intelligence sulle competenze e spalleggiata da una nuova raccomandazione ai 27 Stati membri sull’istruzione e le competenze per orientare i singoli Paesi e i soggetti pertinenti.

Per maggiori informazioni: il comunicato della Commissione

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Leonardo Ghibaudo
Sono entrato a far parte di APICE dal 2019 e ho avuto la fortuna di ricoprire il ruolo di co-Vicepresidente dell'associazione dal 2022 al 2025. Mi sono laureato in triennale in Scienze Internazionali e in Magistrale in Studi Europei all'Università degli Studi di Torino. Mi sono, poi, avvicinato ai temi di difesa e sicurezza con un Master di Secondo livello (28° ISSMI) al Centro Alti Studi Difesa (Roma), dove sto attualmente conseguendo il Dottorato in Scienze della difesa e della sicurezza.

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