Quale modello sociale adottare in Europa nell’era della globalizzazione?

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Per rispondere a questa domanda il gruppo ALDE ha organizzato un’audizione pubblica dal tema «la globalizzazione e le riforme del modello sociale europeo». L’Europa necessita di una riforma del mercato del lavoro e della politica sociale per essere in grado di proteggere al meglio i suoi cittadini e i lavoratori. Nell’Europa a 15 sono presenti 4 modelli: mediterraneo, nordico, anglosassone e continentale, ma solo quello nordico garantisce «equità   ed efficacia» ha estimato il professore Sapir, docente dell’università   di Bruxelles. Egli esclude che il modello assunto possa essere quello dei nuovi stati membri che è stato definito dal deputato polacco, Jan Kulakowski, «ultra-liberale praticato con una mentalità   ultra-socialista». La peculiarità   del modello danese è la flessibilità   del mercato del lavoro associato con diritti sociali elevatissimi ed un’ottima protezione sociale, ha spiegato l’eurodeputata danese, Anne Jensen.
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