Parlamento europeo: il resoconto della prima plenaria di maggio

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Si è recentemente conclusa la prima plenaria di maggio del Parlamento europeo.

All’ordine del giorno, vari e disparati argomenti, a cominciare dall’Ucraina: gli europarlamentari, dibattendo in merito ai contraccolpi socio-economici del conflitto, hanno sottolineato l’importanza della solidarietà nei confronti di cittadini e imprese colpite, invitando i Paesi UE a mantenere l’unità di intenti. Inoltre, hanno esortato l’Unione ad adottare adeguati standard di protezione da violenza e sfruttamento sessuale nei confronti delle rifugiate ucraine.

Gli attacchi subiti dall’Ucraina sul versante informatico hanno inoltre spinto gli europarlamentari a discutere in merito alla necessità di incrementare la cybersicurezza dell’UE contro future, analoghe aggressioni. 

Gli eurodeputati hanno altresì discusso dell’incombente conclusione della Conferenza sul futuro dell’Europa, esprimendo la necessità di riformare i trattati che regolano il funzionamento dell’Unione europea; le medesime conclusioni sono state condivise dal Primo ministro italiano Draghi, intervenuto nel corso della Plenaria

In vista delle prossime elezioni europee, previste nel 2024, il Parlamento ha adottato una proposta di modifica alla disciplina elettorale che prevede la possibilità per gli elettori di esprimere due voti, uno per un deputato nella propria circoscrizione nazionale e un altro in una circoscrizione paneuropea alla quale riservare 28 seggi supplementari. La proposta dovrà ora essere approvata all’unanimità dal Consiglio. 

Come anticipato nei mesi scorsi, il Parlamento ha adottato la propria posizione in merito alla proposta di adozione di un caricabatteria universale (l’USB-C), in vista dei futuri negoziati col Consiglio. 

In materia di intelligenza artificiale, il Parlamento ha adottato la relazione finale della commissione speciale sull’intelligenza artificiale in un’era digitale, nella quale si evidenziano i pericoli generati dal ritardo dell’UE nel settore.

In occasione della giornata mondiale della libertà di stampa, il Parlamento ha discusso in merito alle minacce nei confronti dei giornalisti e dei media, annunciando, tra l’altro, il lancio del bando d’iscrizione al Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo.

Infine, il Parlamento ha concesso il discarico alla maggiorparte delle istituzioni UE, certificandone la conformità dei bilanci per l’anno 2020, con tre rilevanti eccezioni: Frontex, in merito alla cui gestione sono in corso indagini da parte dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) che hanno recentemente portato alle dimissioni del direttore esecutivo Fabrice Leggeri; il Comitato economico e sociale europeo (CESE); la Corte dei Conti europea.

La prossima plenaria avrà luogo a partire dal 18 maggio, a Bruxelles.

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