Parlamento europeo: il resoconto della plenaria di gennaio 2022

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Prima plenaria del 2022 per il Parlamento europeo, quella svoltasi dal 17 al 20 gennaio a Strasburgo.

All’avvio dei lavori non poteva mancare una cerimonia di commemorazione in memoria di David Sassoli, ultimo presidente del Parlamento, venuto a mancare l’11 gennaio scorso. Il Parlamento ha poi proceduto ad eleggere il successore di Sassoli, individuato in Roberta Metsola, esponente maltese del Partito popolare europeo e terza donna a ricoprire tale incarico dopo le francesi Simone Veil e Nicole Fontaine. Sono stati altresì eletti i 14 vicepresidenti ed i 5 questori che comporranno l’Ufficio di presidenza: tra i primi figura l’italiana Pina Picierno (S&D). 

La plenaria ha altresì visto la partecipazione del Presidente francese Emmanuel Macron, il quale ha illustrato il programma per la presidenza semestrale francese del Consiglio dell’UE, destinata a protrarsi sino al 30 giugno 2022.

Sul versante dei provvedimenti adottati, spicca l’approvazione dell’accordo provvisorio con il Consiglio in materia di rafforzamento dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA). La bozza di intesa prevede, tra le altre cose, un rafforzamento degli strumenti di monitoraggio sulle carenze di medicinali e dispositivi, un maggior coinvolgimento dei vari attori della catena di produzione e distribuzione dei prodotti farmaceutici e la creazione di una piattaforma digitale accessibile al pubblico in materia di carenze, informazioni e sperimentazioni dei vari prodotti. 

Sono stati, invece, ufficialmente avviati i negoziati con i governi UE in materia di sicurezza online. La proposta del Parlamento include nuove misure di contrasto alla diffusione di prodotti e servizi illegali in rete e strumenti di prevenzione della diffusione di disinformazione online. 

È stata inoltre approvata una risoluzione non legislativa con la quale, dando seguito ad un’inchiesta in materia svoltasi nel 2020, si sottolinea l’inadeguatezza delle normative europee in materia di trasporto di animali vivi, sollecitando l’adozione di nuovi provvedimenti maggiormente rispettosi del benessere animale.
Infine, sul versante della politica estera, il Parlamento ha approvato tre differenti risoluzioni: la prima condanna le violazioni dei diritti umani perpetrate dal governo cinese ad Hong Kong, esortando l’adozione di misure di boicottaggio diplomatico e politico in vista delle Olimpiadi di Pechino del 2022. La seconda condanna la violenta repressione delle manifestazioni di protesta in Kazakistan, sollecitando la realizzazione di inchieste internazionali sui crimini commessi nei confronti della popolazione; la terza, infine, censura le ripetute violenze nei confronti dei manifestanti in Sudan in seguito al colpo di stato militare che ha colpito il Paese il 25 ottobre scorso, esprimendo il proprio sostegno nei confronti delle Nazioni Unite per l’impegno profuso nel risolvere la crisi politica in atto.

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