Mercato unico digitale: tre gli ambiti prioritari

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Il mercato unico digitale rimane una priorità della Commissione Juncker vista come strategia ideale per lo sviluppo, la crescita e l’occupazione. Per raggiungere l’obiettivo deve affrontare ancora molte sfide come quella di abbattere le barriere tra Stati o la differenza di accesso a Internet. Così il 25 marzo il team di commissari che sta lavorando all’attuazione di questo progetto, ha discusso su alcuni punti in vista della presentazione fissata per maggio e ha individuato tre grandi aree di azione.

La prima è un miglior accesso per i consumatori e le imprese ai servizi e beni offerti on-line, in questo senso serve l’armonizzazione delle regole sui consumatori e i contratti; l’abbattimento delle barriere geo politiche che impediscono il libero accesso a servizi on-line fuori dal confine nazionale del proprio Stato; la modernizzazione di una legge sui copyright che permetta anche alla cultura di circolare e che tuteli gli interessi degli artisti; la semplificazione del regime dell’IVA.

La seconda azione mira a creare un ambiente che sia favorevole allo sviluppo dei servizi Internet attraverso reti più sicure e veloci, a tal fine servono maggiori investimenti nelle infrastrutture e la rivisitazione dei settori delle telecomunicazione; il miglior coordinamento tra gli Stati membri; il rafforzamento delle piattaforme on-line per lo sviluppo dei servizi offerti su Internet, improntando l’operato alla trasparenza così da aumentare la fiducia dei consumatori; l’adozione di un regolamento uniforme ed efficace per la protezione dei dati personali.

La terza azione è volta a realizzare un’economia e una società digitali attraverso aiuti alle imprese puntando ad un sistema industriale intelligente (Industria 4.0); alla cooperazione tra imprese e alla condivisione di competenze e dati al fine di raggiungere un alto grado di concorrenza sul mercato.

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